Concerti e didattica

Progetto Adiemus

Carlo Coccia presenta la cantata "Adiemus, songs of Sanctuary" di Karl Jenkins

La cantata "Adiemus, songs of Sanctuary" di Karl Jenkins, è il prodotto della fusione, o meglio ancora, della contaminazione tra diversi generi etnomusicali, costruiti su modelli compositivi classici; è una composizione di tipo corale basata sulla tradizione classica europea, ma dove il suono della voce umana è più simile alla musica etnica o "world".

L'idea originale di Karl Jenkins, era di avere un'unità tematica all'interno del lavoro in toto, piuttosto che una collocazione di pezzi diversi in forma di canzone. Il testo è stato scritto foneticamente, con le parole viste come un suono strumentale, per elevare al massimo grado il "melisma" (una frase vocale espressiva), rimuovendo la distrazione, se si può chiamare tale, delle parole, poiché il suono è il linguaggio universale della musica.

La composizione ècostituita da una rilevante componente corale con il supporto delle percussioni, alternata a branisolistici in cui vengono messe in risalto le due voci soliste e il flauto dolce.

"Adiemus" è un cammino, un viaggio che inizia dalle radici della musica, dalla percussione che affianca, accompagna, sottolinea, organizza la nostra esistenza, il nostro passo. E' un volo di voci, la carezza dolce di un flauto .E' un grido di voglia di nuovi orizzonti, un vento, un bisogno di pace. Un respiro. Un avvolgente manto di armonia, ma anche di dissonanze, aritmìe, frasi inquiete, ostinate…di silenzi.

"Adiemus" è una riflessione, un attimo di intimità, di meditazione. E' preghiera."Sanctuary" significa "posto di rifugio".

Il risultato che ne scaturisce èuno spettacolo dal grande impatto emotivo, unito dalla spettacolarità del coro formato da un centinaio di bambini e ragazzi, dei cinque percussionisti, dell'orchestra d'archi e delle voci soliste.

Lo spettacolo Adiemus, presentato in prima esecuzione mondiale al Teatro Coccia di Novara nel maggio 1998 con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha avuto in questi anni numerose esecuzioni riscuotendo ovunque il plauso del pubblico ed un successo crescente che ne conferma la sua attualità.

E' possibile realizzare questo spettacolo sia in spazi chiusi ( teatri, chiese ) che all'aperto, ovviamente durante la stagione estiva.